In un momento storico di incredibile delicatezza per gli equilibri internazionali, anche i VENETI DOC hanno preso parte attivamente  (come SOLO LORO sanno fare in TUTTA Italia!) alle  tensioni da guerra fredda 2 di Russia-USA. Come?

I venetisti chiedono il VENETO INDIPENDENTE! Per ora Putin e Obama non hanno ancora risposto, ma i VENETISTI sono molto fiduciosi, dicono, mentre lavorano a testa bassa con le mani gonfie di sudore. Stanno utilizzando gli stessi metodi di raccolta firme fatti in Crimea con la speranza che gli esiti siano gli stessi. THE VENETIAN ha provato a dire loro che Putin e Obama non sono proprio sulla stessa linea d’onda, ma la cosa a loro non è sembrata rilevante.

In questi giorni con l’emotività di un nordista di razza pura a flotte stanno correndo  (perché camminare è cosa da terroni) a mettere  la loro firma veneta con una penna veneta per l’indipendenza veneta dal resto d’ Italia!  THE VENETIAN ha provato a chiedere un’intervista agli organizzatori di questo referendum, ma la risposta è stata secca “Va via area. Noi non abbiamo tempo da perdere  come voi romani! Noi stiamo lavorando qua. Va via area!” Malgrado THE VENETIAN abbia gentilmente ricordato loro di avere origini venete fino al midollo che possono risalire fino al primo insediamento dei primi AVI in Veneto, la cosa non ha interessato loro che NON  AVEVANO TEMPO DA PERDERE ad ascoltare una risposta con un accento un po’ sospettoso per essere chiamato ACCENTO VENETO. THE VENETIAN ha pianto strappandosi i capelli per l’incomunicabilità.

I veneti non ascoltano, agiscono per il bene di tutti (i veneti). Dicono che  “proprio per la loro connessione con l’Europa (cioè Francia, Germania e Svezia e Berlino) e non con la svergognata Sicilia è tempo di passare  alla secessione”. Parole forti queste.

Ma che cos’è questo referendum autogestito sul Veneto?

I veneti chiedono un referendum per l’indipendenza veneta contro “la rapina fiscale ai danni delle regioni del Nord“.Dicono anche di non sapere esattamente cosa sia una rapina, perché da quelle parti c’è solo brava gente. Qualcuno più sfortunato che ha avuto delle brutte esperienze nella vita (poverino) dice che i rapinatori sono delle persone brutte e cattive come gli immigrati e i romani e il sud Italia, ma non si sente di confermare la  cosa ufficialmente senza una foto selfie. Secondo le leggi dei Peripatetici, i militanti più agguerriti girano per  le piazze, in Porsche, rispettando i cartelli stradali mentre rileggono a bassa voce (per rispettare i vicini) i trattati storici di Madrid-Catalugna, dei cantoni svizzeri, delle lotte della Bavaria, Scozia e Irlanda. Gli studenti universitari venetisti di Treviso e di Ca’ Foscari mentre sventolano i loro curricula e il lavoro al bar nel weekend trovano persino del tempo per bersi uno spritz mentre  parlano di economia, finanza, disco music e  dell’ Erasmus  super pazzesco. Sono super!

I veneti sono diversi, sono più intelligenti e  soprattutto più lavoratori. I veneti sono intraprendenti. I veneti non parlano per niente. I veneti ci sanno fare!Il veneto è la Serenissima del ‘600. Il Veneto è il cuore della cultura italiana. Il veneto è una regione pazzesca. Il veneto è la regione più bella d’Italia. Al Veneto non manca nulla. Il veneto è la regione dove tutti i bambini dovrebbero crescere e vivere per capire ciò che è meglio da ciò che è peggio.

Per par condicio THE VENETIAN è andata a intervistare una studente VENETA (ci sono prove scritte e orali per chi volesse confermare) che studia a Roma all’ Università di La Sapienza  di Roma

THE VENETIAN: Allora Chiara cosa ne pensi di questo referendum?

CHIARA: Io ho votato per la loro indipendenza.

THE VENETIAN: Ah quindi sei favorevole alla scissione.

CHIARA: Eh certo perché hanno davvero rotto il cazzo! Ma chi credono di essere? Sono bunch of superficial, well-off ROBOTS with low battery made in china that are programmed to open their ignorant mouths with sense of superiority just to pronounce hypocrite and empty sounds in business speeches for REPRESSED ANTS among wet garbage. Indifferent and anxious eyes without streets, bridges and fire that pretend to call their foggy corners WORLD. A world to know for things to know.

THE VENETIAN: Ma perché ci parli in inglese adesso?

CHIARA: Perché ho un cervello indipendente, un cuore romano e  una carta d’identità veneta, italiani.

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